Primavera tra natura e sport: alla scoperta dei Parchi Nazionali italiani

Con Michela Cervelli | 19:00

Parco Nazionale del Gran Paradiso (Valle d’Aosta – Piemonte) (foto di vivavda.it)

Quando arriva la primavera cresce la voglia di passare più tempo all’aria aperta, praticare sport e visitare mete naturalistiche e culturali suggestive. In Italia le proposte di viaggio sono davvero tante e tra queste i 24 Parchi Nazionali sono vere palestre a cielo aperto, cuore verde dell’Italia, in cui è possibile praticare trekking, arrampicata, parapendio, passeggiate a cavallo e in bici e moltissime altre attività immersi in paesaggi di rara bellezza, in cui vivere esperienze uniche a contatto con la flora e la fauna tipiche del nostro territorio.

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, tra le montagne della Valle d’Aosta e del Piemonte, è il primo parco naturalistico istituito in Italia ed è famoso soprattutto per la presenza degli stambecchi, simbolo di un’area ricca di boschi di larici e abeti, vaste praterie alpine, rocce e ghiacciai. Ad aprile e maggio il parco ospita numerose escursioni per tutta la famiglia con lunghe camminate e pranzo al sacco tra i pascoli alpini.

I Parchi Nazionali sono veri tesori incontaminati e alcuni di essi sono riconosciuti addirittura come patrimoni dell’umanità dall’UNESCO per le loro caratteristiche ambientali ed estetiche. Come il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi che conserva spettacolari forre, profonde valli circondate da ripide pareti di roccia, ma anche rupi dolomitiche e circhi glaciali. Meta veneta per gli amanti della montagna e dello sport, il parco possiede tantissimi itinerari naturalistici per gli escursionisti non esperti, interessati a conoscere la vegetazione, le specie animali e la geologia dei luoghi attraversati.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, invece, è il parco più antico della catena montuosa appenninica e oltre a preservare specie animali rare come l’acquila reale, l’orso bruno marsicano e il lupo, permette di conoscere e osservare anche migliaia di specie arboree e floreali dai profumi inebrianti e i colori intensi: orchidee, primule, gigli, castagni, abeti rossi e bianchi e tante altre specie all’interno delle antiche Foreste Casentinesi tosco-emiliane e della Foresta Umbra, ancora oggi selve incontaminate dell’appennino.

Un’escursione tra le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (foto di caistabia.it)

Più a sud, tra la Calabria e la Basilicata, si trova il Parco Nazionale del Pollino, tra i più grandi e famosi d’Italia grazie all’immenso patrimonio floristico e alla Grotta del Romito, considerato uno dei siti archeologici più antichi e importanti d’Europa in seguito al ritrovamento di resti umani risalenti ad oltre diecimila anni fa.

La lista è molto lunga e questi sono solo alcuni suggerimenti per trascorrere una vacanza alla scoperta dei patrimoni ambientali italiani in cui la natura ed i suoi cicli vitali vengono tutelati, conservati e tramandati attraverso attività di educazione ambientale, iniziative e manifestazioni sportive all’aria aperta. All’interno delle aree protette, inoltre, è possibile vivere esperienze culturali visitando antichi borghi, castelli e chiese antiche.

 

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