Eco-vacanze: un’estate all’insegna della sostenibilità

Con Tomaso Bonazzi | 16:00

Un viaggio consapevole è difendere la biodiversità (Foto di greenloons.com)

Ormai l’estate è arrivata e, per chi ancora non l’avesse fatto, è tempo di programmare le vacanze. Anche per questa stagione la sostenibilità si rivela di tendenza e non si tratta solo di un’alternativa alle vacanze tradizionali, ma di una scelta consapevole. Sempre più persone, infatti, vogliono fare vacanze ecologiche o vere e proprie esperienze green.

Per chi desidera dedicare il proprio tempo libero a un’attività utile per l’ambiente, si può scegliere tra diverse proposte: dall’esperienza nei campi di volontariato a tutela della flora e della fauna alle vacanze lavoro in aziende agricole biologiche.

Una vacanza formativa nelle aziende agricole biologiche (Foto di goargentina.about.com)

Quando parliamo di campi estivi il pensiero ci porta a una vacanza in cui bisogna traversare ponti in legno e corda, guadare fiumi, allestire bivacchi per trascorrere la notte tra i boschi e districarsi tra nodi e corde. Nel caso delle eco-vacanze si tratta di qualcosa di più coraggioso che avventuroso perché, attraverso queste esperienze di volontariato, si può intervenire per la difesa e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. I campi di volontariato (una vasta scelta territoriale si può trovare sul sito di Legambiente) sono dedicati agli adulti, ai ragazzi, ma anche alle famiglie con bambini e comprendono numerose attività che vanno dal recupero delle aree degradate alla difesa della biodiversità ambientale, alla valorizzazione dei beni sottratti alle mafie. Si possono scegliere destinazioni italiane ed estere, di montagna e di mare.

Sempre più spesso vengono proposte attività a tutela della flora e della fauna dall‘inquinamento. Partecipare a uno di questi campi significa prendere parte attiva alla salvaguardia di un ambiente e del suo ecosistema.

Soccorso di animali, attività di riforestazione, tutela dell’ambiente marino e costiero, monitoraggio di specie in via d’estinzione, gestione sostenibile degli habitat di fiumi e paludi, ricostruzione di sentieri naturali sono solo alcune delle attività possibili. Trovate alcune proposte di turismo responsabile e naturalistico su WWF Viaggi della Biodiversità.

Il difficile cammino delle piccole caretta caretta verso il mare sotto lo sguardo attento dei volontari (Foto di welcometonorthcyprus.co.uk)

Vacanza sostenibile significa soprattutto impegno attivo per il miglioramento e la realizzazione di qualcosa di concreto per il territorio che visitiamo, come ad esempio la vacanza lavoro nelle aziende agricole biologiche. Questa formula (il primo movimento mondiale senza scopo di lucro, che mette in relazione volontari e progetti rurali è il WOOFF) è nata nel Regno Unito circa 35 anni fa, allo scopo di organizzare scambi nazionali e internazionali di volontari interessati a conoscere l’agricoltura biologica e biodinamica come scelta di vita. Partecipare al lavoro quotidiano delle fattorie per imparare le tecniche di produzione naturale a basso impatto ambientale è educativo, salutare, e anche a costo zero.

Attività di volontariato in parchi faunistici in Italia e all’estero per prendersi cura degli animali (Foto di deabyday.tv)

Ci sono davvero tante attività da svolgere. La cosa importante è avere chiaro lo scopo del viaggio: fare un’esperienza alternativa alle solite vacanze, decidere di studiare una determinata specie animale, imparare una tecnica agricola… Approfondendo le singole offerte delle associazioni ambientaliste, dei siti specializzati nel turismo sostenibile e nel volontariato ambientale sarà possibile trovare la proposta più adatta alle proprie esigenze.

Ci auguriamo che quest’articolo sia la tappa di partenza per organizzare una vacanza formativa e rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti. Buon viaggio e buona estate ecologica a tutti!

 

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