Quando un antico monastero diventa un hotel: Grand Hotel Convento di Amalfi.

Con Michela Cervelli | 19:00

Il Grand Hotel Convento di Amalfi, ricavato da un antico monastero del XIII secolo.

Arroccato su una scogliera a 80 metri sul livello del mare, il Grand Hotel Convento di Amalfi di NH Hoteles si trova nella costiera amalfitana, una delle destinazioni turistiche più suggestive d’Italia. Costruito nel 1212 e consegnato all’ordine dei Cappuccini nel 1583, l’hotel conserva ancora oggi il fascino di una storia antica che lo consacra come simbolo del “Grand Tour“, ma soprattutto come uno dei monumenti di maggiore significato della meravigliosa costiera e della città di Amalfi.

La struttura del Grand Hotel Convento di Amalfi, costruita sotto l’antro di una grotta, nasce come Canonica nel 1212, vicino alla chiesa di S. Pietro a Toczolo, per volere di un Cardinale e nobile cittadino amalfitano. La Chiesa e la Canonica costituiscono le fondamenta dell’antico monastero, consegnato all’Ordine dei Cistercensi fino al 1452 e in seguito a quello dei Frati Minori Cappuccini fino al 1813.

I Frati Cappuccini hanno avuto grande importanza nella storia di questa bellissima struttura, grazie a alle opere di restauro che ne recuperarono l’antico splendore: le vecchie celle, il refettorio e la cucina sono riconoscibili ancora oggi. In seguito il complesso è stato trasformato in locanda, in scuola navale e infine nell’ “Albergo dei Cappuccini” fino al 2003.

Le scale di accesso, la grotta, l’ingresso, il chiostro, i giardini dei limoni, la passeggiata dei monaci sono stati più volte, ed in epoche diverse, ripresi da artisti, pittori, fotografi, e, più in generale, da semplici viaggiatori di tutto il mondo. G. Gigante, F.L. Catel, J.J. Faber e molti artisti della Scuola Napoletana del XIX secolo hanno scelto l’antico complesso per i loro capolavori, ritraendo la bellezza del paesaggio mediterraneo.

G. Gigante, Eremo dei Cappuccini ad Amalfi, olio su tela cm 76×51,5, 1837-1838.

Tra terrazzamenti coltivati a limoni, e lussureggianti giardini, oggi il Grand Hotel Convento di Amalfi conserva l’affascinante chiostro Arabo-Normanno del XIII secolo, la sua magnifica “Loggia” e la “Passeggiata dei Monaci”, un sentiero suggestivo da cui si gode la vista del Golfo di Salerno, tra le più celebri e dipinte al mondo.

Uno scorcio della “Passeggiata dei Monaci” dall’incantevole terrazza del Grand Hotel Convento di Amalfi.

L’hotel, completamente ristrutturato, ha mantenuto tutto il fascino monastico, recuperando l’antica pavimentazione in cotto, gli infissi e le scale in pietra grigia del Cilento. Un vero angolo di storia dove trascorrere una vacanza indimenticabile, immersi nei colori e nei profumi caratteristici della macchia mediterranea.

 

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