Quando a “vincere” sono i peggiori…

Il premio “Lampone d’Oro” ai Razzie Awards (foto di veryaware.com)

Il 24 febbraio andrà in onda l’85ª edizione degli Academy Awards, la più grande premiazione di cinema internazionale in cui vengono assegnati i famosi Premi Oscar. Quello che molti non sanno, però, è che esattamente il giorno prima si tiene un’altra importante manifestazione cinematografica: i “Golden Raspberry Awards”, noti al grande pubblico come i Razzie Awards. Dall’espressione “to razz”, ovvero “prendere in giro”, vengono premiati i peggiori film dell’anno e da ben 32 anni assegnati “meriti” che nessuno vorrebbe mai ricevere. Suddivisa in 10 categorie, questa ironica premiazione ideata dal pubblicitario statunitense John J. B. Wilson riconosce un premio: una statuetta a forma di lampone sopra un nastro Super8 dipinto in oro del valore di circa 5 dollari che fa il verso alla Academy Award of Merit, la famosa statuetta degli Oscar raffigurante un uomo che impugna una spada (alta 35 cm, placcata d’oro 24 carati e con un valore di circa 300 dollari).

 

Tra le 10 categorie, le meno ambite sono sicuramente quelle di Peggior Film, Attore Protagonista e Attrice Protagonista. Come Peggior Film, nel 2002 Roberto Benigni ha ricevuto una nomination con il suo “Pinocchio”. “Rambo II: la vendetta”, record di incassi e secondo film di maggior successo nel 1985, ha invece “vinto” questo riconoscimento così come “Transformers – La vendetta del caduto” di Michael Bay, il sequel che nel 2009 ha superato il record d’incassi ottenuto dal primo film Transformers. Il povero Sylvester Stallone è anche l’attore che ha ottenuto più riconoscimenti nella categoria di Peggior Attore Protagonista: 4 premi per le sue interpretazioni tra cui quella in “Fermati, o mamma spara”. Kevin Costner lo segue con 2 vittorie (una delle quali in “Robin Hood: principe dei ladri”) e tra i premiati rientra anche Roberto Benigni proprio per il film “Pinocchio”. L’eclettica icona della musica Pop Madonna si è cimentata più volte come attrice sul grande schermo ed è la regina indiscussa tra le peggiori attrici protagoniste con ben 5 “Lamponi d’Oro”, seguita da Sharon Stone e Demi Moore. Le uniche artiste che hanno ritirato il premio in persona? Due premi Oscar: Halle Berry, migliore attrice nel 2002 per l’interpretazione nel film “Monster’s Ball” e peggiore nel 2004 in “Catwoman”, e Sandra Bullock, che nel 2010 ha ritirato sia il Lampone sia l’Oscar rispettivamente per “A proposito di Steve” e “The Blind Side”.

 

Roberto Benigni, vincitore ai Premi Oscar (foto di web.tiscali.it)

Le restanti categorie riconoscono l’onorificenza a molti altri generi tra cui gli attori non protagonisti più scarsi, i registi peggiori ma anche la peggior coppia, canzone e sceneggiatura. Il primo posto nella storia dei premiati ai Golden Raspberry Awards è della commedia “Jack and Jill”, che nel 2011 ha trionfato in tutte e 10 le categorie: il comico Adam Sendler è riuscito a vincere non solo come peggiore attore e attrice (grazie alla doppia interpretazione dei protagonisti Jack e Jill), ma ha vinto anche il premio come peggiore coppia (con sé stesso).

 

Alle volte, però, le interpretazioni possono anche ottenere la nomination sia agli Academy Awards sia ai Razzie Awards per lo stesso film e poi non ricevere alcun premio: così per James Coco nella commedia drammatica “Solo quando rido” del 1982 e Amy Irving nel musical “Yentl” del 1984 come migliori e peggiori attori non protagonisti.

 

La premiazione cinematografica più ironica e anticonvenzionale del mondo è arrivata alla sua 33ª edizione e ha già decretato il monopolio delle nomination per l’ultimo capitolo della versione cinematografica della saga di Twilight, “Breaking Dawn – part 2”, in testa ai box office internazionali nel 2012. La pellicola è candidata in ogni categoria e il 23 febbraio sarà svelato se il film batterà il primato della commedia “Jake and Jill” e salirà in vetta alla classifica come il peggiore dei peggiori. Per scoprirlo in tempo reale, non perdere @RazzieAwards su Twitter!

 

Posta un commento

Il tuo indirizzo email è mai pubblicato né condiviso. I campi richiesti sono marcati con *

*
*