Pensa e costruisci green per vivere meglio!

Con Tomaso Bonazzi | 15:47

Design Environmentally friendly (foto di greentexbuilders.com)

Siamo così abituati ad ascoltare ogni giorno brutte notizie da dimenticare che non tutto al mondo rappresenta una minaccia per il nostro benessere. In realtà abbiamo molti motivi per essere ottimisti e oggi vogliamo condividere con voi delle novità incoraggianti che arrivano dal green living.

L’edilizia sostenibile ha trovato soluzioni fino a poco tempo fa impensabili, che oggi non possono passare inosservate per il vantaggioso impatto sulla vita delle persone.

L’inquinamento atmosferico è un problema globale, dalla Cina al Brasile, dalla Francia al Sud Africa. Città del Messico è una delle città più inquinate al mondo, gli esperti dicono che respirare l’aria cittadina equivale a fumare 60 sigarette al giorno. Tuttavia, questa situazione potrebbe presto cambiare grazie a Prosolve, componenti architettoniche 3D che catturano lo smog, purificano le strade e disinquinano gli edifici delle zone super trafficate.

Le piastre Prosolve sono state installate sulle facciate del GEA Hospital della città messicana, creando una struttura ornamentale non solo bella da vedere, ma anche molto utile. Il rivestimento è in biossido di titanio (TiO2), un elemento che, attivato dai raggi ultravioletti, mangia letteralmente l’inquinamento scomponendo lo smog in altri biossidi e molecole d’acqua.

Altri esempi di green living arrivano dall’Europa. Tutti sappiamo che riscaldare casa di solito richiede un gran dispendio economico, tuttavia in Germania è stato sperimentato con successo un sistema di riscaldamento a base di alghe praticamente a costo zero: impianti composti da grandi pannelli di acqua ricca di alghe verdi che coprono la superficie dell’edificio. Con la semplice esposizione al sole, la fotosintesi viene eseguita naturalmente dagli impianti e l’energia prodotta risulta essere più che sufficiente per riscaldare un isolato di 15 appartamenti.

Green living nell’home design (foto di cityfactor.it)

Come se salvare il pianeta e ridurre la bolletta del riscaldamento non fosse già sufficiente, questi edifici alimentati “ad alghe” sono anche in grado di immagazzinare il calore raccolto durante l’estate per riscaldare le fredde giornate invernali. Senza considerare che anche gli scarti di alghe non si buttano via, ma sono commestibili, ricche di sostanze nutritive e antiossidanti. Si, sembra strano, ma a qualcuno piace!

Nella città francese di Lione, sede di molte industrie inquinanti, le costruzioni con i rivestimenti di piante verdi sembrano rappresentare la soluzione ideale da adottare in futuro. Lo smog prodotto viene incanalato nei tubi che conducono alle pareti green. Le piante assorbono CO2, naturalmente ricco di batteri, lo filtrano distruggendo il 70 % dei contaminanti chimici, senza disperderlo nell’aria e nel suolo. I test condotti nei parcheggi sotterranei sono stati soddisfacenti e lasciano ben sperare.

Le piante da parete non cambieranno radicalmente il tasso d’inquinamento di una metropoli, ma possono davvero fare la differenza per le persone che vivono a stretto contatto con i luoghi inquinati. I lavoratori dei caselli autostradali respirano ogni giorno lo smog prodotto da migliaia di auto e camion, un serio pericolo per la salute. A Parigi è nata un’idea semplice e a basso costo, grazie a una soluzione green: cubetti vegetali che diminuiscono non solo l’inquinamento della zona, ma attraverso un sistema di condutture portano ossigeno fresco e pulito nelle cabine.

Nuovi materiali innovativi (foto di Inhabitat.com)

Sembra che le costruzioni ambientali stiano attraversando una naturale rivoluzione con l’utilizzo di piante e batteri che ci impediscono di respirare fumo pericoloso. In ogni caso, il futuro non potrebbe essere più verde, e non possiamo fare a meno di essere estremamente felici per questo. Inoltre, il green sta aprendo nuove opportunità di business in tutto il mondo, soprattutto in Paesi come la Cina o il Messico, dove il tasso d’inquinamento è sempre più alto.

Idee e progetti da portare a casa, ma prima di iniziare una parete verde fai da te, considera che le piante producono CO2 di notte. Ricordatene prima di sistemarle in camera da letto! 😉

Hai appena letto una libera rielaborazione dell’articolo originale “Green living for a better life”, presente nel blog internazionale di NH Hoteles.

 

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