NH Porta Rossa di Firenze incrocia la storia e l’arte italiane

Con Michela Cervelli | 19:00

NH Porta Rossa a Firenze

Difficilmente un albergo in Italia è riuscito a incarnare la storia e i suoi cambiamenti come l’NH Porta Rossa di Firenze. L’hotel, situato in pieno centro storico, è un simbolo dell’evoluzione della città, come testimonia la collocazione del suo edificio.

Il quartiere di Porta Rossa risale al 59 a. C. perché costituiva originariamente uno dei bordi della cinta muraria dell’antica città romana. L’origine del nome è dovuta probabilmente alla porta costruita all’interno del recinto romano che aveva il cornicione fatto in mattoni rossi.

NH Porta Rossa sorge all’interno del Palazzo Bartolini, detto “degli sportici”, uno splendido palazzo che risale, per il suo aspetto attuale, al Cinquecento. Le origini del palazzo, però, come quelle della maggior parte degli edifici del quartiere rimandano al XII secolo. Proprio come la Torre Monalda, che sovrasta Palazzo Bartolini.

A ulteriore conferma di questa datazione ci sono i primi riferimenti storici all’albergo. Uno scritto del mercante e viaggiatore Francesco addirittura nel 1386 segnala il suo soggiorno nell’allora “albergo di Porta Rossa”, già denominato “Locanda del Cammello”. Proprio per questo NH Porta Rossa può dirsi, a pieno titolo, uno degli hotel più antichi d’Italia.

Affreschi all’interno di un salone dell’albergo

Affreschi sulle pareti e sui soffitti abbelliscono gli interni dell’hotel, contribuendo a creare un’atmosfera storica ed elegante. La hall e i saloni sono caratterizzati, invece, da un insieme di vetrate più moderne, realizzate probabilmente da De Matteis attorno al 1900. L’ispirazione è rinascimentale, perfettamente coerente con lo stile di Palazzo Bartolini.

Soggiornare all’interno di questo edificio è un’esperienza unica, per respirare le atmosfere della Firenze più storica e gloriosa, nei tempi moderni.

 

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