La sottile linea tra cinema e televisione

(foto di Medhi)

Cinema e televisione si sono sempre confrontati e sfidati, fin da quando sono nati. Gli attori cinematografici hanno quasi sempre snobbato il piccolo schermo, considerandolo di “serie B”, mentre i personaggi televisivi hanno cercato di diventare star hollywoodiane, a volte riuscendoci e a volte facendo delle pessime figure. Ma anche il pubblico si è sempre diviso, con i cultori del “grande schermo” che hanno considerato la televisione fondamentalmente un puro mezzo di comunicazione di massa. Il cinema ci incanta e ci fa sognare con celebrità spesso irraggiungibili, mentre la televisione ci permette di stabilire una connessione più intima e di sentirci più vicini a ciò che vediamo.

Dall’inizio del XXI secolo però la battaglia sembra essere terminata: la linea che separa questi due mondi vicini e paralleli è sempre più sottile e la competizione si sta trasformando in una forte collaborazione. Se un tempo la televisione era considerata l’ultima spiaggia per attori del cinema che hanno smesso di cavalcare l’onda del successo, oggi sono tantissime le star hollywoodiane che interpretano piccoli cammei in serie televisive famose. Così come è spesso accaduto per i libri, tramutati da best seller a best movie, anche le serie televisive hanno trovato l’alleato perfetto nel cinema, che ha proseguito il racconto di alcune sit-com senza futuro.

Uno dei casi più famosi di collaborazione tra cinema e televisione è senza dubbio Stargate: il film, prodotto nel 1994, è nato come primo capitolo di una trilogia che però non ha trovato seguito per i suoi produttori, impegnati ormai in altre pellicole. Tanti erano i fan della pellicola che nel 1997 è nata la serie televisiva SG-1, giunta a dieci stagioni di successo.

Se non fosse stato per il film, non avremmo mai saputo cosa sarebbe successo tra Carrie e Mr. Big in “Sex & the City”, campione di incassi tra le commedie romantiche americane e secondo film più visto in Italia nel 2008.

La storica serie tv “Friends” ha visto la partecipazione di guest star come gli amici Brad Pitt e George Clooney, ma anche le più recenti serie tv di successo come “Glee” hanno visto recitare celebrities del calibro di Gwyneth Paltrow e Kate Hudson. E non si può dimenticare Quentin Tarantino: ha prestato il suo genio alla tv scrivendo e dirigendo i due episodi finali della quinta stagione di “CSI: scena del crimine”, la serie crime che ha fatto la storia del genere investigativo nel piccolo schermo.

Che cosa succederà in futuro ora che questa barriera si è rotta definitivamente?

Il regista Quentin Tarantino con l’attore William Petersen (il famoso Gil Grissom), sul set di “CSI: scena del crimine” (foto di today.com)

 

L’articolo che hai appena letto è una rielaborazione dell’originale “The thin line between film and television”, presente sul blog internazionale di NH Hoteles.

 

 

 

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