Bosco Verticale: un nuovo concetto di spazio

Su Twitter abbiamo parlato più volte del progetto Bosco Verticale, che sembra uscito da un romanzo di fantascienza.

Abbiamo deciso di parlarne anche qui perchè il complesso abitativo, che sorgerà nel quartiere Isola di Milano e che sarà pronto nel 2015, è unicosostenibile e green.

Ha attratto anche l’attenzione dei media internazionali, come l’Huffington Post e il Financial Times che lo ha definito come “le nuove torri più eccitanti del mondo”, diventando un esempio di Italia ecologica all’estero.

L’idea nasce da Stefano Boeri, architetto e professore al Politecnico di Milano. Le due torri, che sono parte del più ampio progetto di riqualificazione Porta Nuova, di 110 e 76 metri, saranno costruite con materiali edili e alberi, che cresceranno e avvolgeranno gli edifici.

Si tratta di una vera e propria foresta che, inizialmente, sarà composta da 500 arbusti per il primo edificio più alto e da 350nel secondo.

Il bosco non sarà solo un abbellimento ma, formando un particolare microclima attorno agli appartamenti, diminuirà l’inquinamento acustico e il ricorso al condizionamento artificiale, aiuterà gli abitanti a respirare un’aria più salubre, assorbendo CO2 e polveri sottili e rilasciando ossigeno.

Il Bosco Verticale è un sistema di ottimizzazioneproduzione e recupero di energia. In che modo?

L’irrigazione verrà effettuata mediante un sistema di recupero delle acque e l’aggiunta di pannelli solari e di un impanto eolico, provvederanno al fabbisogno energetico del complesso. Inoltre, la riforestazione in altezza, permette un importante risparmio del suolo.

La gestione del verde verrà affidata a un’agenzia che avrà uno sportello aperto al pubblico. L’obiettivo è quello di creare un punto di studio, per raccogliere dati utili e valutare nel tempo la funzionalità ecologica del progetto. Un know how importante da condividere.

Quando si parla di grandi città, spesso, le aree verdi sono limitate proprio per carenza di spazio. Quando si pensa a Milano, inevitabilmente, vengono in mente smog, grattacieli, asfalto e grigio.

Bosco Verticale, che per l’Expo 2015 promette di stupire con le sue innovazioni green, può aiutare a cambiare anche la percezione che i turisti hanno dell’immagine di Milano, una metropoli più attenta e sensibile all’ambiente.

Cosa ne pensate?

Photocredits: stefano boeri architetti

 

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