La bellezza dimenticata di Trieste

Perché questa atipica città italiana non si trova in testa a una classifica di luoghi da non perdere? Trieste è un melting pot culturale che si estende su una lingua di terra che si affaccia sul mare, a ridosso della Slovenia. Fu il porto principale dell’Impero Austro-ungarico e tuttora conserva un’aura affascinante del passato. James Joyce, che risedette in questa città, cominciò a scrivere l’Ulisse proprio qui e non a Dublino. Trieste è una città che trabocca della magnificenza asburgica, dai caffé viennesi, alla cucina mitteleuropea, al suo ampio lungomare in stile neoclassico.”

Così comincia il post di Lonely Planet dedicato ai 10 luoghi del mondo poco celebrati, che pone Trieste in cima a questa classifica.

Perchè ci sono mete mozzafiato che rimangono fuori dai sentieri battuti dai viaggiatori? I motivi sono diversi: possono trovarsi in una posizione sfavorevole, lontano dai tradizionali percorsi turistici oppure la vicinanza ad altre destinazioni glamour e di moda. Troppo vicino a Venezia e, forse, considerata solo come meta di passaggio per andare in Croazia.

Una città sfuggente, che si dona un pezzo alla volta, ponte tra l’Europa Occidentale e quella Centrale, mescola culture diverse, caratteri mediterranei e mitteleuropei.

I triestini vanno molto fieri di abitare la loro città che, dal 2005 al 2009, è stata in testa alla classifica stilata dal Sole 24 Ore sulla qualità della vita.

La bellezza di Trieste è unica e schiva, forse proprio per questo motivo non viene pienamente apprezzata da chi vive fuori da suoi confini. Piazza Unità d’Italia è la piazza principale di Trieste e la più grande d’Europa ad affacciarsi direttamente sul mare. Uno dei luoghi migliori dove fermarsi ad ammirare il tramonto.

Un’altra attrazione imperdibile è il Castello di Miramare, affacciato sul golfo di Trieste. È stato trasformato in un museo e parte delle stanze, abitate da Massimiliano d’Asburgop e dalla moglie Carlotta, si possono visitare.

Dopo una passeggiata per le vie della città o per il lungomare, vi potrete fermare per recuperare le energie in uno dei numerosi caffè storici, indissolubilmente legati alla storia della letteratura. Il rapporto con l’orologio cambia e il tempo rallenta, fino a fermarsi. Mentre si sorseggia un caffè, non è difficile immaginarsi Stendhal,JoyceSvevo o Saba che fanno lo stesso qualche tavolino più in là.

Se siete amanti dello sport e della vela in particolare, non potete mancare alla Barcolana. La regata velica è diventata uno dei più prestigiosi eventi sportivi nel panorama italiano e, grazie ai numerosi partecipanti, è diventata famosa a livello mondiale. Il numero delle imbarcazioni che hanno gareggiato durante l’ultima edizione era davvero impressionante: circa 2.000!

Non possiamo che dare ragione ad Abigail Blasi, autrice del post di Lonely Planet.  Cosa ne dite di organizzare il prossimo weekend a Trieste? 🙂

 


 

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