Quattro soluzioni verdi per le quattro ruote: quando anche l’automobile diventa sostenibile!

Con Tomaso Bonazzi | 11:30

Auto elettrica (foto di Life.wired.it)

Camminare, andare in bicicletta e utilizzare i mezzi di trasporto pubblico sono tutte buone pratiche per degli spostamenti sostenibili, ma se proprio non riusciamo a fare a meno dell’automobile scegliamo il car sharing, il car pooling, i taxi collettivi e le auto elettriche perché una mobilità alternativa è possibile.

Il car sharing, ovvero la condivisione tra cittadini dell’utilizzo dell’automobile non di proprietà, rientra tra le opportunità per sviluppare maggiore efficienza energetica nella mobilità. Sviluppatosi con successo in Svizzera e sempre più diffuso nel Nord Europa, è uno dei nuovi strumenti di mobilità urbana che offre un approccio inedito alle quattro ruote. Una soluzione ideale per spostamenti brevi e frequenti che consente di diminuire le auto in circolazione e aumentare il numero dei parcheggi disponibili, ma anche risparmiare in carburante e spese assicurative dell’auto perché si acquista l’uso effettivo del mezzo anziché il mezzo stesso.

In Italia, il servizio di car sharing è disponibile in 15 città ed è utilizzato da oltre 16 mila utenti. Torino è la città più “eco-mobile” con uno dei servizi di car sharing tra i più apprezzati oltre ad una quota superiore alla media di auto a basso impatto ambientale, secondo il rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città“, elaborato da Euromobility; la seguono Brescia, Parma, Ancona, Milano Bologna, Bergamo, Venezia e Modena.

In Italia il rapporto tra numero delle automobili e la popolazione è tra i più alti dell’Unione Europea. Un’altra soluzione per ridurre l’impatto della mobilità personale e pianificare sistemi di mobilità integrata è quella del carpooling, una sorta di autostop evoluto, grazie al quale è possibile condividere viaggi in auto con più persone. La sicurezza è garantita da un sistema di gestione dei veicoli in aree di parcheggio e consente di pagare per l’effettivo utilizzo del veicolo.

Car pooling (foto di Paesesera.it)

Soluzione che si avvicina al carpooling è il taxi collettivo. Maggiore è il numero dei clienti che condividono lo stesso percorso, maggiore è il risparmio rispetto alla tariffa ordinaria. I taxi collettivi sono riconoscibili grazie al display luminoso sul tetto che segnalano il «Multitaxi» se la destinazione del mezzo. È possibile prenotare la corsa o fermarlo al volo se la destinazione se il percorso richiesto è compatibile con le esigenze dei clienti già a bordo.

Spostamenti cittadini (foto di Ecquologia.com)

Trarre i vantaggi dal combinare insieme i diversi mezzi di trasporto ha benefici per la salute e per l’ambiente, oltre che un risparmio in termini economici. Ciascuno può giocare un ruolo importante nel miglioramento della qualità dell’ambiente e della vita attraverso le proprie scelte di mobilità. Per chi desidera proprio possedere un veicolo personale rimane l’auto elettrica, la cui tecnologia sta evolvendo sempre di più a prezzi più accessibili. NH Hoteles supporta la mobilità sostenibile con le postazioni di ricarica per le auto elettriche in ben 13 alberghi in tutta la penisola. Alcuni esempi? NH Giustiniano di Roma e NH Marina a Genova!

E voi quale di questi soluzioni avete già provato o preferite?

 

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