Twitter, ovvero la storia di un fenomeno

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Il profilo di NH Hoteles in italiano è online su Twitter!

Ma che cos’è Twitter?

Per chi ancora non lo conoscesse, è un sistema di microblogging e di social networking e rappresenta l’estrema sintesi della comunicazione digitale.

I 140 caratteri a disposizione favoriscono la velocità nella comunicazione e nella condivisione di informazioni e garantiscono la diffusione delle notizie in tempo reale.

Come in un blog, i post pubblicati vengono accumulati sul profilo dell’autore in ordine cronologico: l’attenzione non è più concentrata solo su di lui, ma sui tweet che pubblica e che, se sono interessanti, si propagano a macchia d’olio.

A differenza di quello che succede su tutti gli altri social network, la struttura relazionale non è simmetrica. Questo significa che puoi decidere di seguire le persone che ritieni interessanti e comincerai a ricevere gli aggiornamenti che pubblicano, ma loro non saranno obbligati a seguirti.

Ad Aprile del 2010 si contavano 106 milioni di account, per un traffico informativo di 640 tweet al secondo.

Ma come è nato Twitter?

Che cosa stai facendo? Che c’è di nuovo? – La storia di Twitter

Twitter nasce nel 2006 a San Francisco, in una società specializzata nello sviluppo di podcast, chiamata Odeo, con la necessità di coordinare e comunicare velocemente piccoli gruppi di lavoro sparpagliati. Jack Dorsey ebbe l’illuminazione, Biz Stone ed Evan Williams lo aiutarono a metterla in pratica.

In origine il progetto avrebbe dovuto chiamarsi Stat.us, ma il dominio era già registrato. A questo punto, Dorsey, puntò su Twittr. Solo in seguito il nome cambiò in Twitter che ha il significato letterale di un’esplosione di informazioni rapide e banali e di cinguettio di un uccellino. Un nome perfetto, se si pensa a come si sarebbe evoluto il servizio in poco tempo.

Twitter

Il 21 marzo 2006 Dorsey inaugura il primo prototipo di Twitter. Il primo tweet in assoluto diceva:

“sto configurando il mio twttr”.

Durante il South by Southwest Festival del 2007, importante evento musicale e cinematografico degli USA, si compie la svolta di Twitter. Nel centro congressi vennero posizionati due maxi – schermi su cui apparivano i tweet. Si trattò del primo caso di Live Tweet della storia e gli utenti da 20.000, diventarono 60.000.

I primi utenti furono soprattutto bloggers, giornalisti e influencer, al contrario di quello che accadde con Facebook.

Gli utenti cominciarono a capire come ottimizzare i 140 caratteri a disposizione, accorciando le URL, inserendo media e implementando applicazioni, conversando su temi caldi e seguendo eventi o situazioni critiche, attraverso l’uso di #hashtags.

Una caratteristica di Twitter è l’assoluta mancanza di privacy, per cui all’inizio venne criticato. Grazie all’evoluzione che ha subito, rispondere alla domanda di partenza non era più una questione privata, ma una condivisione di informazioni, importanti o meno. Per questo motivo, nel 2009 la domanda “Cosa stai facendo?”, viene sostituita da “Che c’è di nuovo?”.

Twitter è uno strumento flessibile, che può essere usato in modi diversi. Puoi decidere di seguire centinaia di persone, o limitarti ai tuoi amici, pubblicare un tweet ogni dieci minuti o uno al mese, puoi chiedere e ricevere consigli, informarti e leggere notizie, seguire un evento in diretta, incontrare nuovi amici, collaborare con i professionisti del tuo settore, fare business…

Photocredits: foto 1: freeiconsdownload foto2: twitter

 

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