“PORTRAITS”: RITRATTI INSOLITI AL NHOW MILANO

C’è Cappuccetto Rosso che vaga sperduta tra i cartelloni pubblicitari di una grande città e Biancaneve sdraiata in una fabbrica abbandonata. Si inciampa in un coccodrillo a misura reale con la pelle scolpita nel legno, mentre i colori e le trasparenze di cannucce da cocktail disegnano ritratti di personaggi storici e celebrity. Un omaggio speciale coglie poi di sorpresa, grazie al ritratto dell’attore Edoardo Sylos Labini che interpreta Gabriele d’Annunzio e che anticipa lo spettacolo teatrale che nel 2013 celebrerà i 150° anniversario della nascita dell’eroe di Fiume. Questo e non solo è “Portraits”, l’esposizione di ritratti insoliti che dal 25 Ottobre al 29 Marzo 2013 abiteranno gli spazi dell’hotel NHOW di Milano, fiore all’occhiello della catena NH Hoteles.

 

Arte e design si rinnovano con una mostra che viaggia attraverso il tema del ritratto, guardato e interpretato in tutte le sue possibilità da 18 creativi che tra arte e design, scultura e fotografia ne esplorano visioni insolite e ardite.

Quattro i piani dell’hotel che, dal tunnel di ingresso fino alla punta più alta, ospiteranno l’esposizione Portraits: dipinto, fotografico, simbolico, analitico, onirico, il ritratto è un campo di investigazione vastissimo che si manifesta in forme diverse, tra reale e irreale. Il mezzo pittorico, fotografico o plastico rivela la visione dell’artista e nel ritratto di un volto conosciuto o sconosciuto vediamo anche il nostro ritratto. Come di fronte a un film, ritroviamo tratti, posizioni, squarci interiori familiari e inediti.

Passeggiando tra Portraits ecco allora che, come in una favola, tutto può succedere. I personaggi delle tele di Anna Caruso – Alice, Biancaneve e il Bianconiglio – escono dalle fiabe per calarsi nella realtà moderna metropolitana, in luci e trasparenze di colore che ritornano anche nei soggetti firmati da Francesco Granducato, in ritratti realizzati con migliaia di cannucce da cocktail di colore sempre diverso.

Tra le interpretazioni insolite i dipinti pop di Anna Muzi in cui giovani ragazzi “armati” combattono tra i colori shock di frutta, verdura e banchi da supermercato, e l’uso monocromatico di Alberto Zamboni che indaga i suoi ritratti attraverso un iperrealismo fatto di ombre e luci.

Da un piano all’altro dell’hotel NHOW colpiscono anche “le facce” di Gian Piero Gasparini che lavorando sulla scomposizione dell’immagine realizza ritratti di personaggi famosi del nostro tempo e della storia, in un puzzle fatto di pixel naturali, pezzetti di stoffa e stracci di cotone su enormi pannelli. Ritratti interrotti, sognatori ma anche iconici, come gli ideogrammi globali di Gaetano Grizzanti, una trasposizione artistica della modalità di comunicazione contemporanea dell’uomo di oggi che torna a esprimersi attraverso un alfabeto universale capace di abbattere ogni barriera di lingua, cultura e spazio. E ritratti fotografici, come gli scatti metafisici di Alessandro Barattoni, che suggeriscono la dimensione intima che neanche il ritratto più fedele può rappresentare.

L’incontro tra arte e design permette anche di avvicinarsi a ritratti animali come i Poppis di Felipao, bull-dogs francesi realizzati in fibra di vetro, ognuno con una personalità differente e consegnati ai futuri proprietari con tanto di certificato di adozione e numero di serie; oppure di incontrare il coccodrillo a misura reale di Franco Guarneri, magistralmente scolpito nel legno.

Un design che parla di sé, quello di Portraits, anche quando rappresenta un animale o un oggetto come una sedia o un tavolo. Ecco perché nel viaggio che NHOW Milano dedica al ritratto si attraversano anche luoghi dove pezzi di design dal carattere forte chiedono di essere provati e vissuti per dimostrare al visitatore il ritratto di un colore, di una forma, di un’idea. Come i pezzi di Cromatina, che riprendono le linee astratte della figura umana. O come Design Playground, pensato da Sarah Davenport e Yashmit Amin con la collaborazione di Inner Project, una piccola collezione di pezzi di design con una personalità unica. Ognuno è il ritratto metaforico del processo produttivo e dello spirito unico di chi lo ha realizzato.

Il periodo storico in cui stiamo vivendo, con le sue caratteristiche economiche e sociali, si riflette sempre più nelle scelte dei designer i cui prodotti diventano un ritratto dei tempi. Ai materiali semplici si accostano però colori brillanti, come nelle sedute e tavolini di Oondesign realizzati con cartone dipinto e fili di lana, o nei rami grezzi delle lampade di Marco Iannicelli, rivestiti di pigmenti colorati in un connubio poetico di tecnica e materiale organico. Un accento al colore anche nelle comode poltrone e sedute imbottite che portano il marchio inconfondibile della vitalità e originalità di Adrenalina.

Alla scelta attenta dei materiali si affianca sempre la funzionalità, qui rappresentata dai tavoli di Sillabe, dove la versatilità modulabile si unisce a un design essenziale. Infine, Seletti firma dei pezzi – alcuni in collaborazione con la coppia di designer CTRLZAK – che parlando di chi li ha creati e di chi li sceglie, realizzano il ritratto ideale di una coppia eterogenea.

Artisti: Alessandro Barattoni, Anna Caruso, Felipao, Gian Piero Gasparini, Francesco Granducato, Gaetano Grizzanti, Franco Guarneri, Anna Muzi, Alberto Zamboni.

Designer: Adrenalina, Cromatina, Design Playground (Sarah Davenport + Yashmit Amin + Inner Project), Marco Iannicelli, Oondesign, Seletti, Sillabe.

 

Posta un commento

Il tuo indirizzo email è mai pubblicato né condiviso. I campi richiesti sono marcati con *

*
*