Con “future is nhow” in mostra la Design Inspiration sui 4 piani di nhow Milano

Con Tomaso Bonazzi | 9:00

Lampada by Daniele Basso

Gli spazi di nhow Milano sono di nuovo protagonisti del Fuorisalone milanese con l’esposizione “future is nhow”, curata dall’Art Director Elisabetta Scantamburlo, aperta al pubblico fino al 13 aprile, che offre una “Design Inspiration” contemporanea sui 4 piani del design hotel milanese.

Sempre protagonista, nhow Milano è punto fondamentale di incontro durante il Salone Internazionale del Mobile. Luogo di esposizione per il distretto “Tortona Around Design”, l’hotel è un immancabile punto di riferimento di designer, esposizioni d’autore, eventi di rilevanza internazionale, al centro del Fuorisalone milanese.

La Design Inspiration è possibile “sentirla” e trovarla al nhow Milano in quanto è un concentrato di arte e design, un luogo fuori dal comune che parla una lingua innovativa, sorprendente e in costante mutamento. Progettato dall’architetto Daniele Beretta e arredato dall’interior designer Matteo Thun, l’hotel è uno spazio multifunzionale, una scatola di esperienze che ospita oggetti di design e opere d’arte da scoprire ma soprattutto da vivere.

L’esposizione “future is nhow” inizia al piano terra dell’albergo con le creazioni di luci di Dsignedby, azienda serba leader del settore dell’illuminazione che porta in Italia quest’anno Obranch®, un lampadario che unisce tradizione con le ultime innovazioni tecnologiche OLED, e Table “T”®, un tavolo capace di unire linee lisce e materiali diversi. Sempre sul tema dell’illuminazione, matlight Milano presenta lampade che coniugano materiali antichi, come il cotto toscano o il travertino, con la metafora estetica di un’anfora svuotata per valorizzare il cavo elettrico e, infine, drydesign lancia la nuova collezione luce “Tuly”, piantane essenziali ed eleganti ispirate a forme floreali e firmate dalle matite dei designer Silvia Isidori e Paolo Gentile, con il corpo illuminante in polietilene in varie colorazioni.

I colori sono i leit motiv dei divani targati Luca Boffi, espressione dell’affordable luxury, che contempera manifattura italiana e apporto di grandi nomi e giovani artisti. Tra tutti una poltrona con i graffiti pop di Ludmilla Radchenko e un divano con la texture disegnata da Karim Rashid, già autore degli spazi della zona bar con le sue linee e colori. Nestlé, invece, aggiunge un aspetto dolce con i golosissimi stick Perugina Nudi, una gamma di 6 cioccolatini assortiti racchiusi in croccanti gusci di cioccolato al latte e fondente ripieni da due diverse creme, una ganache e una crema areata, ricoperte da croccanti granelle e le Tavolette Tablò, disponibili nei gusti latte, fondente, bianco e gianduia, caratterizzate da un “oblò”, per regalare al suo consumatore un piacere che nasce dal centro e avvolge il palato in una sensazione unica. E Bomberg, brand svizzero, mette in mostra i suoi orologi dal design ardito e straordinariamente innovativo che mescola un tocco vintage con elementi classici.

Divano by Karim Rashid

Selezionate con attenta cura ed attenzione alle tendenze del mercato da Deluxe Dreaming Milano, società contract intermediaria fra il cliente e le aziende partner nel settore habitat casa, partecipano alla mostra Cracking Art Group, Movidos e Scolaro.

Il primo, composto da 6 artisti internazionali, promuove l’intenzione di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso l’uso rivoluzionario di materie plastiche, evocative di un rapporto sempre più stretto tra vita naturale e realtà artificiale. Movidos, invece, rete di imprese che punta a creare innovazione, è presente con Movibar e Movidesk.  Punto forte di tali strutture sono i moduli componibili realizzati con materiali resistenti agli agenti atmosferici: Movibar è un bar professionale allestibile in qualsiasi situazione mentre Movidesk nasce come struttura per reception temporanee o postazioni promozionali. Non mancano inoltre gli ombrelloni  a marchio Scolaro, prodotti concepiti non solo come funzionali ma come eleganti accessori per personalizzare l’arredamento.

Le biciclette Scatto Italiano sono così l’accessorio per chi ama combinare il passato con il moderno per creare uno stile personale e chi ricerca l’originalità e l’eleganza tipica del Made in Italy: telai lavorati in acciaio Columbus, 25 combinazioni di colore differenti e due tipologie di manubri in noce americano.

Green, qualità e design si fondono nel  brand Kunstdünger, marchio altoatesino che  propone sistemi di arredo e segnaletica per negozi/uffici e showroom oltre a fissaggi per pannelli e colonnine eliminacode rendendoli prodotti su misura per il cliente.

Design di prodotto, arredo, complementi d’arredo e fashion design sono ancora i settori delle dieci aziende piemontesi protagoniste del Progetto Integrato di Filiera (PIF) Industrie Creative Design+Luxury, gestito da Ceipiemonte su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e delle Camere di Commercio del Piemonte, per promuovere l’eccellenza creativa piemontese.

Il Centro-Italia, invece, è rappresentato da Aspin e Unioncamere Lazio. La prima, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone, si fa promotrice al nhow per il quarto anno consecutivo di un evento che coinvolge tredici aziende della Provincia di Frosinone che racconteranno la loro passione in installazioni esclusive, capaci di avvicinare la praticità e la funzionalità di oggetti di uso quotidiano alla ricercatezza di un’estetica legata a nuovi orizzonti del lifestyle e dell’interior design.

Unioncamere Lazio promuove in collaborazione con le Camere di Commercio del Lazio e le Associazioni di categoria di settore, la partecipazione di una collettiva di imprese artigiane e design del Lazio concepite con un approccio al progetto singolare e creativo, tipico del design italiano.

Arcadia by Marco poletti & Top 11 scende in campo per dare visibilità a un progetto umanitario grazie a un’esposizione che riprenderà idealmente un campo di calcio reinterpretato con gli arredi di Arcadia creando un ambiente sportivo e fashion al tempo stesso. Lo scopo è quello di dare una chance a giovani talenti di diverse nazioni e culture, nati in condizioni poco favorevoli, e di mettere lo sport al servizio dell’umanità.

Il primo piano si tinge di verde con “IOriciclo TUricicli”, la mostra di eco design dedicata al “Green in Italy”. Presente al nhow per il quinto anno consecutivo, è diventata a tutti gli effetti un laboratorio di ricerca e di promozione per giovani talenti che fanno del green il proprio concept. Inoltre Morelato – MAAM Fondazione Aldo Morelato presenta alcuni dei pezzi più importanti e significativi della collezione del Museo delle Arti Applicate nel Mobile, esposti in un percorso scenico e suggestivo: da Paola Navone a Mario Botta, da Paolo Deganello a Ugo La Pietra e tanti altri.

BaROCCOLI by IOricicloTUricicli

Non manca neppure il cosiddetto Design 2.0, la filosofia del concept espositivo di Anatomia del Design, una collettiva di aziende, design e makers provenienti da tutto il mondo organizzata dall’agenzia Modi & Toni di Marameo Design, che ha scelto alcuni espositori selezionati unicamente dai blog e dai social network, creando una vetrina reale di quello che il web propone, delle nuove tendenze del design.

Contempo, invece presenta tre pezzi di design: da Cross, un pouf insolito che assolve anche alla duplice funzione di appendiabiti a Hexa, poltrona esagonale dal design geometrico e rigoroso che offre un comfort inaspettato, fino a Scripta, un’interpretazione in chiave contemporanea dello scrittoio: un classico senza tempo che si riveste di modernità sobria e misurata. Forme sinuose e continue, senza interruzioni, danno vita a una sagoma quasi antropomorfa, immaginaria e fantastica.

Daniele Basso / GlocalDesign è il protagonista assoluto del secondo piano con le “Dark Lights Reflections” dell’artista e designer Daniele Basso: opere in acciaio a specchio e installazioni luminose che indagano i sempre più labili confini tra arte, artigianato e design e le implicazioni con la moda, narrando un’umanità che fa i conti con i propri desideri e il futuro che saprà costruire. L’artista è presente anche al piano terra – underground – con i “MrBotGotTalent” in collaborazione con SLIDE.

Al terzo piano la fa da padrone l’estro creativo di Adolfo Sbisà con i suoi complementi d’arredo: disegni, pezzi d’arredo, lampade, sculture. Da una testiera di un vecchio letto trasformata in seduta a una coppia di tavolini in vetro retro verniciato, fino a una coppia di sedioline in ferro e velluto capitonné rosso. E ancora opere in ceramica, schizzi, tutto il mare magnum di un artista che mette a nudo un percorso intimo e artistico durato venti anni.

Il quarto piano prevede oggetti “intelligenti” targati Sillabe dalle linee essenziali e geometriche come i Fra-mezzini, vasi e vassoi modulari e geometrici, dagli angoli a quarantacinque gradi, che recuperano l’idea progettuale degli omonimi tavoli dell’artista, dove la componibilità di vari elementi dà vita a forme e funzioni sempre nuove.

 

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