Architettura contemporanea: chi è chi?

Con Tomaso Bonazzi | 11:00

La Cattedrale di Brasilia di Oscar Niemeyer (foto di babasteve)

Tutti sanno che la Gioconda è un’opera di Leonardo da Vinci e riconoscono lo stile di Van Gogh o di Picasso, ma, quando si parla di architettura, la situazione è un po’ diversa. Gli architetti hanno un ruolo importante nelle nostre vite: progettano le nostre città, le case che abitiamo… pochi, però, ricordano i loro nomi che meriterebbero, invece, di essere conosciuti.

Oscar Niemeyer, il famoso architetto brasiliano che era definito “scultore di monumenti”, ci ha regalato alcuni tra i più strabilianti edifici del mondo. I suoi lavori sono veri pezzi d’arte che rifuggono “la linea dritta, dura e inflessibile” perché “sono le curve a fare l’intero universo, l’universo curvo di Einstein” (Le curve del tempo. Memorie di Oscar Niemeyer).

Niemeyer si è affermato sulla scena internazionale quando è diventato il principale architetto di Brasilia, la nuova capitale del Brasile costruita in 41 mesi e inaugurata ufficialmente nel 1960. Questo progetto colossale ha messo in piedi un’intera nuova metropoli nel mezzo della giungla brasiliana dove i bianchi edifici curvilinei di Niemeyer (il Congresso nazionale del Brasile, la Cattedrale di Brasilia e molti altri) si ergono come omaggi alle “curve che trovo nelle montagne del mio Paese”. Quest’ultima affermazione sembra proprio un riferimento al Pan di Zucchero, il famoso colle di Rio de Janeiro.

Museo di arte contemporanea di Niterói a Rio (foto di Rodrigo Soldon)

L’architetto brasiliano ha dato vita a molte costruzioni emblematiche, come il quartier generale delle Nazioni Unite a New York, l’Edificio Copan a San Paolo o il Museo di arte contemporanea di Niterói a Rio, continuando a progettare per tutta la vita, fino alla veneranda età di 105 anni.

Un altro nome fondamentale per l’architettura è quello dello spagnolo Santiago Calatrava. Uno dei suoi contributi più importanti all’architettura è l’uso dell’anatomia. Traendo ispirazione dallo scheletro o dalla spina dorsale, Calatrava riesce a dare agli edifici un aspetto morbido che non passa mai inosservato. Le dolci curve bianche delle sue costruzioni, che impiegano acciaio e fibre plastiche moderne invece del calcestruzzo, conferiscono fascino e sensualità all’ambiente in cui sono inserite. La Città della Scienza di Valencia e il Turning Torso a Mälmo sono solo alcune delle sue opere più conosciute.

Parte della Città della Scienza di Calatrava a Valencia, Spagna (foto di Alessandro Silipo)

Ma ci sono tanti altri nomi importanti nel panorama dell’architettura, anche nel nostro Paese. Qual è il tuo architetto preferito?

 

Hai appena letto una rielaborazione dell’articolo originale “Who’s who in today’s architecture?” presente nel blog internazionale di NH Hoteles.

 

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