Pasqua, i dolci della tradizione

Questa settimana non possiamo non parlare della Pasqua, che si festeggerà in tutto il mondo tra pochi giorni. È la festa più importante della liturgia cristiana, in cui viene ricordata la resurrezione di Cristo, ma è importante anche per la religione ebraica che commemora la fuga degli ebrei dall’Egitto. Durante l’ultima cena Gesù spezza il pane, dividendolo con gli apostoli. L’episodio conferisce al cibo un valore simbolico particolare.

Easter Eggs

Come capita durante il periodo di tutte le feste che si rispettino anche la Pasqua è ricca di pietanze tradizionali e golose. Meglio dimenticarsi dell’arrivo imminente dell’estate e della prova costume, godendosi quello che la buona cucina ci propone.

Una tradizione che troviamo in tutto il mondo è lo scambio delle uova, vere o di cioccolato, simbolo di rinascita: in Bulgaria, Grecia e Russia i gusci delle uova vengono dipinti di rosso per rappresentare la nuova vita ottenuta attraverso il sacrificio di Cristo; in Germania, Olanda e Francia vengono organizzate delle vere e proprie cacce al tesoro, nascondendo nei giardini le uova di cioccolato; in Danimarca sono usate per decorare le abitazioni; in Inghilterra sopravvive un’usanza curiosa, quella di far rotolare le uova in strada o in un prato, fino a quando i gusci si sono rotti.

Tradizionali uova di Pasqua rosse

Ma ognuno di questi paesi ha il proprio dolce tipico pasquale.

In Italia troviamo, tra gli altri, la pastiera napoletana e la cassata siciliana. La prima, a base di uova e ricotta, deve essere preparata tra giovedì e venerdì santo. La cassata siciliana, invece, si prepara con ricotta zuccherata, pan di spagna, pasta reale, frutta candita e glassa di zucchero.

Cassata siciliana

Il Kozunak è il tradizionale dolce pasquale della Bulgaria, simile al panettone, ma meno dolce. La tradizione vuole che se ne preparino diversi da regalare a parenti e amici e viene consumato dalla mezzanotte del sabato che precede la Pasqua. Un’altra variante del panettone è il kulitch russo: accompagnato da ricotta dolce, viene mangiato la sera della domenica di Pasqua.

Kozunak bulgaro

Il mämmi è una specie di budino al cioccolato, tipico di Finlandia e Svezia. È un dolce a base di acqua, farina di segale e malto di segale in polvere che richiede un lungo processo di preparazione. Si mangia freddo, accompagnato da crema alla vaniglia, gelato o spalmato su una fetta di pane.

In Inghilterra si preparano gli hot cross buns, panini dolci con uvetta e cannella, mangiati soprattutto il venerdì santo. La storia legata questi dolcetti è curiosa. Si dice, infatti, che quelli cucinati di venerdì santo venissero appesi ai soffitti delle cucine e conservati fino alla Pasqua successiva, quando venivano ridotti in polvere e usati per curare ogni tipo di malanno. Una ricetta molto simile la troviamo anche in Olanda, con il nome di Paasbrod.

Hot cross buns

In Spagna, soprattutto nella regione della Catalogna, si mangia la mona, una torta decorata in modi diversi: uova di cioccolato, piume e una figura che, spesso, raffigura un personaggio delle fiabe.

Mona spagnola

Dovunque abbiate deciso di trascorrere le vacanze di Pasqua, una cosa è certa: troverete sicuramente il dolce tipico che fa per voi, avete solo l’imbarazzo della scelta!

Photocredits: foto 1: modmy foto 2: The Green Foot foto 3: prima_stella foto 4: Vesi Koleva foto 5: ngolebiewski foto 6: MrCookie

 

Posta un commento

Il tuo indirizzo email è mai pubblicato né condiviso. I campi richiesti sono marcati con *

*
*